In quali casi non viene rinnovata la patente

Prendere la patente è il sogno di molte persone, ma ci sono delle specifiche situazioni in cui la legge nega il rinnovo. Queste specifiche situazioni, previste in un decreto ministeriale emanato nel 2015 (che ha aggiornato quello precedente) fanno riferimento a delle patologie che il patentato può avere.

In quali casi non viene rinnovata la patente

La patente non viene rinnovata in caso di patologie gravi che possono compromettere la propria attenzione alla guida. È il tipico esempio di chi fa uso di droga o alcol, e di chi soffre di alcune patologie neurologiche o cardiache. La patente non viene rinnovata neanche a chi non supera la visita medica oculistica, o a chi ha una menomazione fisica o psichica che potrebbe minare la sua lucidità al volante.

Altri motivi di mancato rinnovo patente

Entrando più nel vivo del discorso, altro motivi di mancato rinnovo della patente si possono ricondurre ad alcune particolari patologie.

  • Malattia Osas: Le Osas, cioè la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, è una patologia che compromette il riposo notturno perché provoca una difficoltà respiratoria quando si è distesi. Il mancato riposo provoca una cronica sonnolenza nell’arco della giornata che potrebbe diventare pericolosa alla guida. Chi soffre di questa patologie deve informare il medico durante la visita per il rinnovo della patente. Sarà lui stesso a stabilire se la patologia sia talmente grave da rappresentare un problema al volante.
  • Malattia neurologica: Anche chi soffre di una malattia neurologica potrebbe vedersi negare il rinnovo della patente. In questo caso valuta la commissione medica legale se sia il caso di negare la patente all’automobilista. Quest’ultimo dovrà dimostrare che sia pronto a rispondere ai comandi alla guida e se ha i riflessi pronti. Se l’esito sarà negativo, la patente sarà negata. Se l’esito sarà positiva, la patente avrà validità biennale.
  • Diabete mellito: Molti ignorano il fatto che anche il diabete mellito possa essere motivo di mancato rinnovo della patente. Questo vale per tutti coloro che non prendono sul serio la patologia e non considerano la gravità dell’abbassamento glicemico (ipoglicemia) che accade all’improvviso. In vero, è il Decreto del Ministero dei Trasporti a stabilire il tassativo divieto di rilascio della patente a coloro che soffrono di ipoglicemia grave e ricorrente. In ogni caso, non si può richiedere il rinnovo della patente prima di tre mesi dall’ultima volta che si è verificata una situazione di abbassamento glicemico. Anche in questo caso è il medico specialista che deve stabilire se il soggetto sia nella condizione di stare al volante. Prima però occorre essersi sottoposto ad una visita da uno specialista in diabetologia che lavori in una struttura pubblica e che possa fare un controllo sul patentato. Deve cioè stabilire se l’automobilista sia ancora nelle condizione di mettersi al volante in totale in sicurezza. In caso positivo gli basterà tenere sotto controllo gli effetti della patologia.

Rinnovo della patente per chi ha malattie cardiovascolari

Il caso delle malattie cardiovascolari è a sé stante per una serie di ovvi motivi. Ci sono malattie come aritmia, angina, sincope, che vengono valutate dal medico, il quale stabilirà se sia o meno il caso di rinnovare o limitare nel tempo la patente.
Ci sono poi delle patologie molto più gravi, che in ogni caso rappresentano un pericolo per chi guida. Per questo motivo la patente non verrà più rinnovata. Queste malattie sono:

  • Insufficienza cardiaca
  • Installazione di un defibrillatore
  • Malattie vascolari periferiche
  • Valvulopatia
  • Stenosi aortica
  • Stenosi mitralica
  • Ipertensione polmonare severa o stenosi aortica che senza preavviso potrebbe provocare una sincope, quindi anche al volante
  • Sindrome del QT lungo
  • Sindrome di Brugada
  • Assenza di pressione ariosa
  • Tachicardia ventricolare non sostenuta
  • Cardiomiopatie strutturali ed elettriche

Lascia un commento